L'ABC del Golf
Il gioco del golf e legato a numerosi termini specifici, che rappresentano dei rompicapo anche per i giocatori piu esperti. Per entrare nel linguaggio del mondo del golf, qui di seguito troverete una lista con i termini piu importanti elencati in ordine alfabetico.
Ace: vedere Hole in one.
Address: posizione del corpo rispetto alla palla.
Albatross: punteggio inferiore di tre colpi rispetto al par di una buca.
Backspin: rotazione all'indietro della palla. Consente di fermare la palla immediatamente all'impatto con il green ed eventualmente di farla retrocedere in seguito al rimbalzo.
Birdie: punteggio inferiore di un colpo rispetto al par di una buca.
Bog: termine alternativo per indicare la sacca da golf.
Bogey: punteggio superiore di un colpo rispetto al par di una buca.
Buca: termine ambiguo con cui si indica sia il "buco" nel terreno all'interno del quale si deve cercare di far cadere la pallina, sia il tracciato che dal tee porta al buco stesso. La buca ha un diametro di 10,8 cm.
Bunker: ostacolo sabbioso, situato il piu delle volte in una depressione del terreno. Piu raro il "bunker d'erba" costituito da una mera depressione del terreno, simile per forma a dimensioni al bunker tradizionale, ma privo di sabbia.
Caddie: portabastoni. Svolge anche la funzione di consulente tecnico e strategico del giocatore durante la gara. Campo pratica: zona del campo dedicata alla pratica. Si tratta di una sorta di buca particolarmente larga e lunga in genere non piu di 220 metri, attrezzata per giocare da postazioni fisse.
Carrello: attrezzo utilizzato dai giocatori dilettanti per non dover portare la sacca sulle spalle. Termini alternativi: Caddie Cart o Golf Cart.
Data: si dice di palla talmente vicina alla buca da spingere l'avversario a concedere il colpo senza giocarlo. Cio e possibile solo nelle gare match play o nel gioco informale.
Dimples: fossette circolari che costellano la superficie delle palline allo scopo di mantenere la traiettoria in volo. Ogni pallina puo averne fino a 500 disposte simmetricamente in modo da offrire sempre lo stesso disegno all'aria, da qualsiasi punto la palla venga guardata.
Divot: alloggiamento naturale della zolla staccata durante l'esecuzione di un colpo che deve essere riparato ripiazzando la zolla stessa. L'etichetta impone di non creare divot con i colpi di prova.
Doppio bogey: punteggio superiore di due colpi rispetto al par di una buca.
Draw: effetto che si imprime alla palla che la fa girare da desta a sinistra. Molto utilizzato sul drive perché permette di ottenere piu distanza di rotolo.
Drive: legno 1. E il bastone con cui si sviluppa maggiore potenza a discapito della precisione ed e generalmente utilizzata per il colpo di partenza nelle buche piu lunghe.
Droppare: rimettere in gioco la palla lasciandola cadere per terra per ovviare ad un'ostruzione, un ostacolo d'acqua, in caso di palla ingiocabile, in caso di palla persa ed in altre situazioni. Al droppaggio puo essere associata una penalita.
Eagle: punteggio inferiore di due colpi rispetto al par di una buca.
EGA: acronimo per European Golf Association.
Etichetta: insieme di regole, scritte e non scritte, che hanno per oggetto la tutela del campo ed il rispetto del gioco e della concentrazione altrui. Esse si dividono nelle seguenti categorie: a) sicurezza e rispetto sul campo, b) velocita di gioco, c) cura del campo.
Fade: effetto che si imprime alla palla per farla girare da sinistra a destra. La palla fa poco rotolo.
Fairway: zona di erba accuratamente rasata che separa il tee dal green.
Ferro: bastone utilizzato per i colpi di distanza media e corta, caratterizzata dalla testa sottile. I ferri sono contrassegnati da numeri progressivi che ne indicano la potenza (ferro 1, ferro 2, ferro 3, ferro 4 ecc.); minore e il numero, maggiore e la potenza. I numeri dei ferri vanno dall'1 al 9; a questi si aggiungono i wedge. Il giocatore medio tira un ferro 3 a 180 metri ed un sand wedge a 60 metri.
Flight: indica un gruppo da 2 a 4 giocatori, che disputano insieme un circuito di golf.
Green: zona di erba finemente rasata situata al termine della buca.
Green fee: quota giornaliera dovuta per giocare in un circolo del quale non si e soci.
Hacker: indica un giocatore che si attiva con poco successo sul campo.
Hole in one: buca completata in un solo colpo. E detta anche, piu raramente, "ace".
Hook: colpo ad effetto con rotazione pronunciata da destra a sinistra. Il piu delle volte e involontario.
Loft: inclinazione verticale della faccia del ferro o del legno. Maggiore e il loft, minore e la distanza sviluppata dal bastone e piu alta la traiettoria.
Longest Drive: in alcuni tornei viene assegnato un punteggio particolare a buche speciali per il longest drive. Di solito si tratta di una buca par 5.
Marchino: segnalino piatto utilizzato per marcare la posizione della palla in green prima di sollevarla.
Drive: legno 1. E il bastone con cui si sviluppa maggiore potenza a discapito della precisione ed e generalmente utilizzata per il colpo di partenza nelle buche piu lunghe.
Droppare: rimettere in gioco la palla lasciandola cadere per terra per ovviare ad un'ostruzione, un ostacolo d'acqua, in caso di palla ingiocabile, in caso di palla persa ed in altre situazioni. Al droppaggio puo essere associata una penalita.
Eagle: punteggio inferiore di due colpi rispetto al par di una buca.
EGA: acronimo per European Golf Association.
Etichetta: insieme di regole, scritte e non scritte, che hanno per oggetto la tutela del campo ed il rispetto del gioco e della concentrazione altrui. Esse si dividono nelle seguenti categorie: a) sicurezza e rispetto sul campo, b) velocita di gioco, c) cura del campo.
Fade: effetto che si imprime alla palla per farla girare da sinistra a destra. La palla fa poco rotolo.

Fairway: zona di erba accuratamente rasata che separa il tee dal green.
Ferro: bastone utilizzato per i colpi di distanza media e corta, caratterizzata dalla testa sottile. I ferri sono contrassegnati da numeri progressivi che ne indicano la potenza (ferro 1, ferro 2, ferro 3, ferro 4 ecc.); minore e il numero, maggiore e la potenza. I numeri dei ferri vanno dall'1 al 9; a questi si aggiungono i wedge. Il giocatore medio tira un ferro 3 a 180 metri ed un sand wedge a 60 metri.
Flight: indica un gruppo da 2 a 4 giocatori, che disputano insieme un circuito di golf.
Green: zona di erba finemente rasata situata al termine della buca.
Green fee: quota giornaliera dovuta per giocare in un circolo del quale non si e soci.
Hacker: indica un giocatore che si attiva con poco successo sul campo.
Hole in one: buca completata in un solo colpo. E detta anche, piu raramente, "ace".
Hook: colpo ad effetto con rotazione pronunciata da destra a sinistra. Il piu delle volte e involontario.
Loft: inclinazione verticale della faccia del ferro o del legno. Maggiore e il loft, minore e la distanza sviluppata dal bastone e piu alta la traiettoria.
Longest Drive: in alcuni tornei viene assegnato un punteggio particolare a buche speciali per il longest drive. Di solito si tratta di una buca par 5.
Marchino: segnalino piatto utilizzato per marcare la posizione della palla in green prima di sollevarla.
Ostacolo: elemento permanente del campo finalizzato ad ostacolare il gioco, come un bunker o un ostacolo d'acqua.
Oversize: si dice della testa di ferri e legni di nuova generazione con superficie di impatto maggiorata in modo da consentire un maggiore margine di errore.
Par: numero di colpi ideale per concludere una buca. Si ottiene sommando i due putt canonici al numero di colpi normalmente necessari per raggiungere il green. Pitch: vedi wedge.
Professional: termine utilizzato per indicare un golfista professionista, che si guadagna da vivere con tornei di golf oppure dando lezioni in un club.
Provvisoria: palla che un giocatore puo giocare, senza penalita, quando sospetta che la palla precedente- mente giocata sia introvabile.
Putt: bastone utilizzato in green per fare rotolare la palla fino alla buca.
Qualifica di giocatore: affinche un golfista possa giocare sul campo e necessaria una qualifica. L'esame per ottenerla richiede sia conoscenze pratiche che teoriche (regole del golf ed etichetta). La qualifica di giocatore viene conferita dall'istrut- tore.
Rabbit: in italiano coniglio, indica nel linguaggio del golf un principiante che non ha ancora ottenuto l'handicap. Regole sul campo: molti campi da golf dispongono, oltre alle correnti regole comuni, anche proprie regole, che contemplano le circostanze particolari del campo. Tali regole vengono illustrate sulla score card o su un tabellone.
Sand saves: salvataggi dal bunker. Sono le uscite dal bunker seguite da un singolo putt imbucato. Sono indici di abilita nel gioco dal bunker.
Scratch: indica un giocatore con handicap pari a 0.
Slice: colpo ad effetto con rotazione pronunciata da sinistra a destra. Il piu delle volte e involontario. E causato dalla faccia eccessivamente aperta all'impatto.
Tee: piazzola di partenza situata all'inizio di ogni buca. Lo stesso nome indica anche il supporto in legno che si usa per mantenere sollevata la palla da terra quando si gioca il colpo di partenza di ogni buca.
Tee Time: momento di inizio del circuito di golf.
Toppata: errore che consiste nel colpire la palla "in testa", ovvero nella parte superiore, con la lama del ferro.
Vantaggio: termine alternativo per Handicap.
Wedge: ferri utilizzati per i colpi dalla breve e brevissima distanza e caratterizzati da un loft accentuato.

Oversize: si dice della testa di ferri e legni di nuova generazione con superficie di impatto maggiorata in modo da consentire un maggiore margine di errore.
Par: numero di colpi ideale per concludere una buca. Si ottiene sommando i due putt canonici al numero di colpi normalmente necessari per raggiungere il green. Pitch: vedi wedge.
Professional: termine utilizzato per indicare un golfista professionista, che si guadagna da vivere con tornei di golf oppure dando lezioni in un club.
Provvisoria: palla che un giocatore puo giocare, senza penalita, quando sospetta che la palla precedente- mente giocata sia introvabile.
Putt: bastone utilizzato in green per fare rotolare la palla fino alla buca.
Qualifica di giocatore: affinche un golfista possa giocare sul campo e necessaria una qualifica. L'esame per ottenerla richiede sia conoscenze pratiche che teoriche (regole del golf ed etichetta). La qualifica di giocatore viene conferita dall'istrut- tore.
Rabbit: in italiano coniglio, indica nel linguaggio del golf un principiante che non ha ancora ottenuto l'handicap. Regole sul campo: molti campi da golf dispongono, oltre alle correnti regole comuni, anche proprie regole, che contemplano le circostanze particolari del campo. Tali regole vengono illustrate sulla score card o su un tabellone.
Sand saves: salvataggi dal bunker. Sono le uscite dal bunker seguite da un singolo putt imbucato. Sono indici di abilita nel gioco dal bunker.
Scratch: indica un giocatore con handicap pari a 0.
Slice: colpo ad effetto con rotazione pronunciata da sinistra a destra. Il piu delle volte e involontario. E causato dalla faccia eccessivamente aperta all'impatto.
Tee: piazzola di partenza situata all'inizio di ogni buca. Lo stesso nome indica anche il supporto in legno che si usa per mantenere sollevata la palla da terra quando si gioca il colpo di partenza di ogni buca.
Tee Time: momento di inizio del circuito di golf.
Toppata: errore che consiste nel colpire la palla "in testa", ovvero nella parte superiore, con la lama del ferro.
Vantaggio: termine alternativo per Handicap.
Wedge: ferri utilizzati per i colpi dalla breve e brevissima distanza e caratterizzati da un loft accentuato.

